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domenica, 30 luglio 2006
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La Padania: la lega d'accordo con la posizione di Salah Chfouka sulla formazione degli imam in italia.

Immigrazione 3

Ora i musulmani “progressisti” danno ragione alla Lega: devono conoscere la nostra realtà
«Gli imam vengano formati qui in Italia»
 
silvio calzolari
Formare gli imam in Italia: è questa la proposta presentata nel corso di un convegno organizzato dall'Associazione culturale Carlo Cattaneo di Pordenone, presieduta da Davide Scaglia. Fatto interessante è che la proposta, già portata avanti da alcuni parlamentari della Lega Nord, viene rilanciata ora da un gruppo di studiosi che si definiscono “musulmani progressisti”: Salah Chfouka, rappresentante legale dell’Associazione Italia-Marocco e Yassine Belkassem, vicepresidente della Confederazione marocchini d’Italia (CMI).
Secondo quanto emerso all'incontro, gli imam che svolgono la loro opera in Italia non dovrebbero essere formati nei Paesi musulmani e non dovrebbero nemmeno essere scelti fra gli inviati ufficiali dei Paesi islamici. Sarebbe opportuno che avessero una serie di requisiti stabiliti e accertati dalle autorità competenti italiane: ottima conoscenza della nostra lingua (dato che le diverse comunità comunicano tra loro non in arabo bensì in italiano), una solida formazione teologica (non solo islamica, ma anche cristiana) e una buona conoscenza dei problemi socio-politici e religiosi europei. I sermoni dovrebbero essere tenuti in italiano, rispettando comunque la lingua araba per la preghiera rituale.
Il governo italiano, dopo aver stipulato delle convenzioni con le comunità più rappresentative degli immigrati presenti nel nostro Paese (Marocco, Algeria, Libia, Tunisia, Bangladesh e Pakistan), con il contributo di ambasciate e consolati, potrebbe così fondare degli Istituti o Centri di “formazione professionale” per gli imam. Tutto si svolgerebbe alla luce del sole, in maniera trasparente; ogni connessione tra politica e religione sarebbe evitata, e gli imam così formati potrebbero in questo modo diventare una componente dinamica della società civile in evoluzione.
Ma chi sono gli imam? Qual è esattamente il loro compito? Nell’Islam sunnita non esistono istituzioni paragonabili alla Chiesa Cattolica, gerarchie ecclesiastiche, concili, sacramenti e voti irrinunciabili. Non ci sono preti, vescovi e cardinali. La fede è un rapporto diretto tra l’uomo e Allah; i principi divini sono contenuti nel Corano e perpetuati dagli Hadhit (i Detti attribuiti al Profeta) e non sono dogmatizzati da una autorità assoluta. Esistono, però, dei personaggi che, per fede e per cultura in materia di Legge islamica, sono considerati dei veri e propri esperti: sono i giureconsulti (muftì, o faqih) che forniscono pareri giuridici chiamati fatwa su problemi pratici di difficile soluzione. Si distinguono dai qadi, i giudici che esercitano la professione pubblica come incaricati dall’autorità costituita per fare regnare sulla Comunità (umma) l’ordine conforme ai dettami della Shari’a (la Legge sacra).
Per quanto concerne la religione, nel senso più vero, l’incarico di imam, quello di condurre la preghiera del venerdì in moschea, può essere conferito a qualsiasi uomo adulto purché considerato idoneo dalla comunità dei fedeli. Un tempo gli imam erano studiosi in scienze religiose (Ulama) che avevano frequentato prestigiose università come quella di al-Azhar, al Cairo, o la Qarawiyyin, a Fes, in Marocco.
Nel Corano, il termine Imam appare spesso come “modello ideale”, “segno”, figura archetipica e la storia dell'Islam ci insegna quanto potesse essere fragile il suo potere: a lui si doveva obbedienza (ta’a) e rispetto solo se dimostrava di essere giusto (’adil), equo e dotato di senso morale. Solo la lontananza o la vicinanza dal divino potevano sconfessare o legittimare l’autorità di un imam.
La parola imam deriva da una radice (’-mm) che significa “mettersi davanti”, “camminare innanzi”, “guidare”. Di conseguenza chi è seduto innanzi agli altri in una moschea e si volge per primo in direzione della Mecca durante la preghiera è chiamato imam.
[Data pubblicazione: 13/05/2006]
postato da: laura56 alle ore 21:56 | Link | commenti
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