Immigrazione 2
Messaggio del signor Mario Ciancarella a me e al mio amico Alessio Ciacci.
Ancora una
volta la attesa di giustizia di Salah e dei suoi familiari,
seguendo
pacifiche vie di rivendicazione dei Diritti Fondamentali, sono
state
tradite.
Il Magistrato ha infatti respinto il ricorso di Ymane
accettando tutte le rinnovate tesi della questura sulla sua presunta
"clandestinita' insanabile". Dopo aver preteso per due anni che Salah
fuoriuscisse dall'Italia per richiedere un nuovo eventuale permesso di
soggiorno, nonostante le sentenze del Tribunale dei Minori, oggi gli
apparati si scagliano contro la figliola piu' debole, perche' ormai
maggiorenne, ma senza il benche' minimo rispetto del nostro concetto
democratico di Diritto Positivo.
Sarebbe necessario tornare a
mobilitarsi per far sentire al nuovo Governo la nostra consapevolezza
che, se si vogliono creare forzosamente condizioni che inducano anche i
tipi piu' pacifici come Salah alla violenza, derivante dalla sfiducia
nelle nostre Istituzioni, allora la Questura di Lucca e' esemplare in
simili progetti di devianza.
Si raccomandano al Sindaco personaggi
inseguiti da indagini internazionali su sospetti traffici illeciti
(forse solo perche' carichi di soldi?) e si perseguitano tacciandoli
di
"pericolosita' sociale" coloro che da sempre si sono impegnati per
una
immigrazione che si svolgesse nei canali della assoluta legalita'.
La
vera "pericolosita' sociale", oggi a Lucca e' rappresentata solo
da
quei funzionari che calpestano ogni piu' elementare norma di
rispetto
della Dignita' delle Persone contraddicendo apertamente la
Verita' dei
fatti e delle circostanze.
Valuta se merita far
conoscere.
Mario
Messaggio del signor Mario Ciancarella a me e al mio amico Alessio Ciacci.
Ancora una
volta la attesa di giustizia di Salah e dei suoi familiari,
seguendo
pacifiche vie di rivendicazione dei Diritti Fondamentali, sono
state
tradite.
Il Magistrato ha infatti respinto il ricorso di Ymane
accettando tutte le rinnovate tesi della questura sulla sua presunta
"clandestinita' insanabile". Dopo aver preteso per due anni che Salah
fuoriuscisse dall'Italia per richiedere un nuovo eventuale permesso di
soggiorno, nonostante le sentenze del Tribunale dei Minori, oggi gli
apparati si scagliano contro la figliola piu' debole, perche' ormai
maggiorenne, ma senza il benche' minimo rispetto del nostro concetto
democratico di Diritto Positivo.
Sarebbe necessario tornare a
mobilitarsi per far sentire al nuovo Governo la nostra consapevolezza
che, se si vogliono creare forzosamente condizioni che inducano anche i
tipi piu' pacifici come Salah alla violenza, derivante dalla sfiducia
nelle nostre Istituzioni, allora la Questura di Lucca e' esemplare in
simili progetti di devianza.
Si raccomandano al Sindaco personaggi
inseguiti da indagini internazionali su sospetti traffici illeciti
(forse solo perche' carichi di soldi?) e si perseguitano tacciandoli
di
"pericolosita' sociale" coloro che da sempre si sono impegnati per
una
immigrazione che si svolgesse nei canali della assoluta legalita'.
La
vera "pericolosita' sociale", oggi a Lucca e' rappresentata solo
da
quei funzionari che calpestano ogni piu' elementare norma di
rispetto
della Dignita' delle Persone contraddicendo apertamente la
Verita' dei
fatti e delle circostanze.
Valuta se merita far
conoscere.
Mario





