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sabato, 21 giugno 2008

Il condizionale è d'obbligo su chi sia stato, rimane il fatto gravissimo di un'aggressione xenofoba e di stampo fascista sempre a questa famiglia di rom. Laura


Rom: Milano, gruppo Everyone denuncia pestaggio missionario


21 giu 13:24 Cronache


MILANO - Il gruppo Everyone denuncia a Milano un pestaggio da parte di supposti agenti di polizia contro Stelian Covaciu, missionario della Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale. Dopo l'aggressione avvenuta lo scorso 17 giugno nei confronti di Rebecca Covaciu, la bambina rom aggiudicatasi il Premio Unicef 2008 per le sue doti artistiche, ieri sera ad aggredire Stelian Covaciu sarebbero stati due agenti in divisa, intorno alle 22, in piazza Tirana, nei pressi della stazione San Cristoforo. Covaciu si trova all'ospedale San Paolo, tuttora in prognosi riservata. (Agr)

postato da: laura56 alle ore 13:29 | Link | commenti
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giovedì, 19 giugno 2008

Questa terribile notizia, ripresa dal sito http://www.everyonegroup.com/it/ è stata sino ad ora data solo dall’agenzia ADN-KRONOS, sul sito ANSA l’ho cercata invano. Questo silenzio non è solamente semplicemente vergognoso, è COMPLICE


“Episodio di gravita’ inaudita. Necessaria condanna unanime di Istituzioni Nazionali ed Europee e seri provvedimenti contro la deriva razzista e xenofoba in Italia” (Gruppo EveryOne)

E’ accaduto ieri mattina, 17 giugno, alle 8 a Milano. La famiglia Covaciu, romena di etnia Rom, già oggetto di continue peregrinazioni per l’Italia a seguito di vessazioni, minacce e sgomberi, stava uscendo dalla tenda in cui da diversi giorni si era stabilita, in un microinsediamento nella zona di Gianbellino, quando è stata brutalmente aggredita da due italiani di età compresa fra i 35 e i 40 anni. Rebecca, 12 anni, nota per essersi aggiudicata in Italia il Premio Unicef – Caffè Shakerato 2008 per le sue doti artistiche applicate all’intercultura, e il fratellino Ioni, 14 anni, sono stati prima spintonati e poi picchiati. I genitori, uno dei quali è Stelian Covaciu, pastore della Chiesa Pentecostale, che assieme al fratello maggiore di Rebecca erano accorsi per difendere i figli, sono stati ricoperti di insulti razzisti, minacciati, indotti a lasciare immediatamente l’Italia e subito dopo percossi. I Covaciu a quel punto sono fuggiti verso la stazione di San Cristoforo, in piazza Tirana, e accorgendosi di essere ancora seguiti hanno chiesto aiuto ai passanti. Nessuno è intervenuto. Mentre la famiglia si stava avviando verso il parco antistante la stazione, la signora Covaciu, cardiopatica, è stata colta da un malore. Stellian Covaciu ha a quel punto contattato telefonicamente Roberto Malini del Gruppo EveryOne, che ha dato l’allarme facendo inviare sul posto una volante della Squadra Mobile di Milano e un’ambulanza. All’arrivo della Polizia, gli aggressori si sono dileguati. Prima ancora dell’aggressione, l’Unicef aveva manifestato indignazione per la vicenda della piccola Rebecca, simbolo di un’infanzia senza diritti.

Il Gruppo EveryOne era in procinto di organizzare un ritorno della famiglia in Romania per sottrarla all’ostilità che colpisce i Rom a Milano.

“Questa nuova violenza contro le famiglie Rom è spaventosa e deve sollevare la protesta della società civile” commentano i leader del Gruppo EveryOne Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau. “Quello che è avvenuto a Rebecca e alla sua famiglia è sintomatico del clima, ormai fuori controllo nel nostro Paese, di odio e intolleranza nei confronti del popolo Rom. Purtroppo non si tratta affatto di un caso isolato, ma dell’ennesimo gravissimo episodio di violenza, ai danni di una famiglia innocente, che rimarrà impunito e annuncia tempi davvero oscuri per l’Italia.” Il Gruppo EveryOne ha recentemente denunciato l’aggressione a Rimini, avvenuta nell’indifferenza generale, di una ragazzina Rom incinta, presa a calci da un italiano mentre chiedeva l’elemosina. A Pesaro, qualche giorno fa, Thoma, il membro più anziano della locale comunità Rom, sofferente di un handicap a una gamba e cardiopatico, è stato colpito al capo e umiliato in pieno centro storico. Nella stessa città, i parroci hanno recentemente vietato ai Rom di chiedere l’elemosina davanti alle chiese. Nei giorni precedenti all’aggressione della famiglia Covaciu, EveryOne ha ricevuto segnalazioni di numerosi episodi di violenza da parte di italiani nei confronti di persone di etnia Rom, soprattutto dei più deboli: bambini e donne. “L’attuale clima di discriminazione generale e l’atteggiamento ostile delle autorità,” continuano Malini, Pegoraro e Picciau “fanno sì che le persone aggredite non trovino più il coraggio di denunciare i loro aggressori. Inoltre, dichiarazioni come quelle del ministro dell’Interno Roberto Maroni, che predica la tolleranza zero contro i Rom, la loro schedatura con foto segnaletiche e addirittura il prelievo del DNA, lo sgombero indiscriminato e senza alternative di campi di fortuna e insediamenti regolari, la sottrazione dei bambini Rom alle famiglie senza mezzi di sostentamento – proclami che sconcerterebbero qualunque esponente democratico di un Paese civile –, finiscono per fomentare violenze e soprusi ai danni dei più indifesi”.


Assieme a EveryOne, anche Santino Spinelli, dell’Associazione Thèm Romano onlus, e il gruppo “Caffè Shakerato” di Genova, organizzazione per l’intercultura e il rispetto dei diritti dei bambini, esprimono la più viva preoccupazione per l’episodio, effetto ancora una volta dell’odio razziale che imperversa in Italia.


“E’ necessaria una condanna unanime del mondo politico italiano e delle Istituzioni europee” concludono i leader del Gruppo “e sono ormai indispensabili provvedimenti seri contro chi viola i diritti umani e si fa portatore di violenze e discriminazioni di matrice xenofoba e razzista”.

Per ulteriori informazioni:


Gruppo EveryOne

Tel: (+ 39) 334-8429527 - (+ 39) 331-3585406


www.everyonegroup.com :: info { chiocciolina } everyonegroup(.)com


 


Da www.gennarocarotenuto.it

postato da: laura56 alle ore 20:54 | Link | commenti
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giovedì, 19 giugno 2008
Date: Wed, 18 Jun 2008 16:54:10 +0200

Subject: [Forumlucca] riunione operativa Sabato 21 ore 10 esatte all'Arci per Consiglio Migranti



ricordo a tutti la riunione di sabato 21 ore 10 esatte all'arci per 
discutere operativamente come organizzare le elezioni per il consiglio
dei migranti: tempi, modi, programma, liste, modalità di voto, candidati
ecc. grazie ciao Virginio.
postato da: laura56 alle ore 16:43 | Link | commenti
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sabato, 14 giugno 2008

Da lo schermo.it





Aimac: "Se non si reagirà alla crescente violenza prima o poi ci scapperà il morto"




Attualità: Interventi




del 09/06/2008 di La redazione




LUCCA - L'Associazione Italia Marocco per l'Amicizia e la Cooperazione (Aimac) esprime il suo "profondo sentimento di solidarietà a Matteo Giordano per la rinnovata aggressione subita ad opera di ignobili quanto anonimi individui, e dichiara il suo totale disgusto per simili pratiche violente esercitate per ideologie xenofobe e fasciste per quanto non dichiarate e mimetizzate nel vile anonimato di stampo squadrista"...







L'atto di colpire un bene personale come l'auto di proprietà di Matteo, a noi - espressione delle realtà sociali di migranti sul territorio - ricorda in maniera preoccupante il recente atto di aggressione alla proprieta' di un cittadino kurdo in Altopascio.







In nome di una dilagante pseudocultura securitaria si colpiscono in realtà in maniera proditoria e vile non gli eventuali criminali o i soggetti realmente 'socialmente pericolosi' di cui tanto si parla, ma dei cittadini inseriti nel tessuto sociale, economico e politico, con l'unica motivazione della loro diversità. Una diversità politica, ideologica, etnica, culturale e religiosa, di orientamento sessuale, che divengono colpe e 'reati' contro cui esibire una feroce violenza



privata od istituzionale.







A Matteo Giordano esprimiamo una solidarietà concreta ed una profonda simpatia per questa vicenda che lo ha avvicinato ancora di più alla nostra condizione alla quale si è avvicinato con tanta umanità. Una condizione di diversi, malsopportati e rifiutati, respinti e calpestati nei propri diritti e nella propria dignità umana e di cittadinanza.







Prima o poi, se non si invertirà il clima culturale e se le Istituzioni se ne rimarranno inerti di fronte alla crescente esibizione di violenza, ci scapperà il morto e forse, nonostante i mea culpa, sarà proprio quello che qualcuno spera di poter registrare per contrastare piu' facilmente il rinnovarsi di una cultura politica alternativa e di una legalità democratica dettata dalla Costituzione".







Per l'AIMAC,







- Salah Chfouka e Mario Ciancarella -



postato da: laura56 alle ore 14:32 | Link | commenti
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giovedì, 12 giugno 2008
ASGI-pacchetto sicurezza 2008Documento Asgi su immigrazione per email dal Signor Schiavone
postato da: laura56 alle ore 10:12 | Link | commenti
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martedì, 10 giugno 2008
Sintesi riunione Rete antirazzista del 7-06-08

 

Prossimo incontro sabato 21 ore 10 presso Arci

 

La riunione ha visto una buona partecipazione di associazioni, di cittadini italiani e di migranti.

Si è avviata la discussione sull’elezione del Consiglio, che ha visto pareri unanimi. Molti interventi e tutti di grande interesse anche a partire da esperienze personali.

E’ emersa la volontà di continuare questo percorso precisando meglio le tappe, gli strumenti e le modalità.

E’ stato quindi deciso di aggiornare l’assemblea a Sabato 21 Giugno alle ore 10 sempre presso Arci di Lucca.

Occorre che ciascuno porti altri amici, altre persone consapevoli che occorre organizzarsi per rivendicare i propri diritti. Occorre il passa parola soprattutto tra i migranti delle varie nazionalità.

 

Ordine del giorno di Sabato 21:

Formazione della lista, definizione del programma, scelta dei candidati, modalità di voto, promozione e organizzazione delle elezioni, definizione dell’organismo e delle sue caratteristiche.

 

Un saluto, Virginio e arrivate con tante idee.

Lucca, 9-06-08
postato da: laura56 alle ore 08:42 | Link | commenti
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giovedì, 05 giugno 2008

Critici i vescovi europei(mi associo ai vescovi e alle Ciese europee: nota personale)


Ue: ok a direttiva per rimpatrio clandestini


Armonizzazione delle normative sulle espulsioni: fino a 18 mesi nei Cpt, divieto di rientro per 5 anni


 


LUSSEMBURGO - I 27 ministri dell'Interno dell'Unione europea hanno approvato all'unanimità la direttiva per i rimpatri degli immigrati clandestini extracomunitari. La presidenza di turno slovena punta a farla approvare in prima lettura dall'Europarlamento il prossimo 18 giugno o almeno entro la fine del mese.


DIVIETO DI 5 ANNI - La direttiva punta ad armonizzare la normativa europea per quanto riguarda i rimpatri e prevede, tra l'altro, la possibilità di detenere un immigrato clandestino fino a 18 mesi in appositi centri in tre casi: rischio di fuga, mancata collaborazione nel rimpatrio e non disponibilità dei documenti. La direttiva prevede anche la possibilità di detenere ed espellere anche i minori, a certe condizioni, il divieto di reingresso nell'Ue per un massimo di cinque anni per chi è stato colpito da un provvedimento di rimpatrio, ma anche il patrocinio pubblico per sostenere le spese di quanti vorranno fare ricorso contro il decreto di espulsione.


CONTRASTI POLITICI - I principali dubbi politici sono stati espressi dalla rappresentanze nel Parlmento europei d socialisti (Pse), sinistra e verdi che considerano la misura troppo repressiva, ma anche fra i liberaldemocratici (tra i quali militano gli eurodeputati italiani della Margherita) non è scontato un voto compatto a favore del provvedimento. Nel Pse permane una netta divisione: da una parte italiani, belgi e francesi fortemente contrari al testo («Ci sono tutti i punti per cui critichiamo il decreto sicurezza di Berlusconi in Italia», ha detto il coordinatore di Sd Claudio Fava); dall’altra restano possibilisti tedeschi, spagnoli e britannici. A favore della direttiva dovrebbe essere, oltre alla destra dell’Uen e forse gli euroscettici, anche il Ppe. «Certo conterà ogni singolo voto», ha affermato il ministro dell'Interno sloveno Dragutin Mate. «Credo che la maggioranza degli eurodeputati» voglia un'intesa sulla base di un compromesso accettabile. È un'occasione unica», segnalando che in caso di un voto negativo «bisogna ricominciare da zero».


CHIESE - Fortemente critiche le Chiese cristiane europee, soprattutto dopo una lettera congiunta, e la Caritas. I vescovi cattolici riuniti nella Conferenza degli episcopati della Comunità Ue (Comece) si dicono «molto preoccupati» e chiedono al Parlamento europeo che «sia limitato l'uso della detenzione amministrativa e il divieto di riammissione in circostanze eccezionali». Suggeriscono inoltre di garantire «un periodo minimo di trenta giorni per il rimpatrio volontario». Il compromesso attuale, sottolineano i vescovi, «non tiene conto della situazione di molti immigrati» e le Chiese, pur capendo le preoccupazioni dei governi e della società di preservare lo stato di diritto, chiedono che «sia rispettata la dignità di ogni essere umano».





COMMENTI - Jole Santelli (Pdl), vice presidente della commissione Affari costituzionali della Camera: «Mi auguro che tutte le forze politiche collaborino alacremente per la rapida approvazione del provvedimento nell'esclusivo interesse del Paese». Jacques Barrot, commissario Ue alla Giustizia, sicurezza e libertà: «È un progresso perché sono nove gli Stati Ue che non prevedono limiti temporali alla detenzione dei clandestini, mentre la direttiva indica sei mesi. L'estensione a 18 mesi è possibile solo in casi molte ben definiti». Riccardo De Corato, deputato del Pdl e vice sindaco di Milano: «La direttiva Ue garantirà rimpatri più facili, si sta procedendo nella giusta direzione, nella stessa linea tracciata dal governo Berlusconi».

postato da: laura56 alle ore 16:20 | Link | commenti
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mercoledì, 04 giugno 2008
Date: Tue, 3 Jun 2008 11:01:11 +0200

Subject: [Forumlucca] assemblea antirazzista contro misure governo e per avviare percorso elezione consiglio migranti ore 10 sabato all'Arci




datevi da fare. 

sabato ore 10 assemblea 

contro le misure razziste e 

xenofobe del governo 

con la partecipazione dell'avv. 

Sergio Novani e per 

definire il percorso 

per l'elezione di un consiglio 

democratico dei 

migranti. 

ciao fate girare le parole 

e i volantini. 

Virginio
postato da: laura56 alle ore 13:02 | Link | commenti
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